tratto da ONCE UPON A TIME IN AMERICA (1984), di Sergio Leone,
prodotto da Arnon Milchan, distribuito dalla Warner Bros.
COSA SONO I SOTTOTITOLI
Il sottotitolo è un supporto essenziale e concreto alla comprensione di un messaggio audiovisivo. I sottotitoli si distinguono innanzitutto in intralinguistici e interlinguistici, a seconda che la lingua originale e quella del sottotitolo corrispondano (es.: italiano>italiano) o differiscano (es.: italiano>inglese).
Contrariamente a quanto si possa pensare, la sottotitolazione non è l’esatta trasposizione di un testo parlato, bensì il prodotto di una ben più articolata opera di adattamento dello stesso a un codice scritto che tenga conto di numerosi parametri quali i limiti di spazio (numero di righe e caratteri predefiniti), il ritmo del parlato (pause, fasi concitate…), il registro dell’autore (forbito, popolare, dialetti, slang…), ecc. Le eventuali modifiche sintattiche, lessicali e gli opportuni tagli, laddove necessari, distinguono un sottotitolo di qualità da uno pessimo. Nel caso dei sottotitoli per non udenti tale processo risulta ancora più accurato, così come per i film rivolti ad un pubblico minorenne (i cartoni animati, ad esempio).
Scripta manent è il motto di un bravo sottotitolatore. Un testo scritto, infatti, ha un impatto maggiore rispetto a una parola pronunciata (si pensi alle imprecazioni). Il sottotitolatore dovrà quindi mediare e tener conto dell’insieme di questi elementi, senza per questo alterare il messaggio originale dell’autore.
INTERTITULA si contraddistingue per la qualità dei suoi sottotitoli, attraverso scelte lessicali oculate, una struttura morfosintattica conveniente e un occhio di riguardo per la tanto vituperata punteggiatura, di primaria importanza per la comprensione di un testo scritto, laddove molti la considerano un accessorio grammaticale minore.